5 buoni motivi per NON comprare un iPhone

In America è il giorno dell’assalto ai negozi Apple e AT&T per accaparrarsi un iPhone (se ne possono acquistare al massimo due a testa), trainato dall’hype più clamoroso mai registratosi per l’uscita di un telefono cellulare (c’è chi è in fila da lunedì). Sarà forse il caso di ricordare qualche buon motivo per cui il telefono di Apple potrebbe non essere un buon acquisto:

noiphone 5 buoni motivi per NON comprare un iPhone 1) Non è possibile installare applicazioni, si possono solo usare servizi Web grazie alla presenza di un browser completo come Safari. Uno sviluppatore non può scrivere applicazioni in grado di accedere al sistema, ma può solo creare pagine Web che richiamino alcune funzionalità del telefono. Tra le motivazioni (reali) di questa limitazione potrebbe esserci proprio l’accordo di esclusiva con AT&T: sull’iPhone non saranno installabili software di Instant Messaging o VoIP, due applicazioni in grado di mettere a rischio i ricavi da SMS e voce dell’operatore.

2) E’ bloccato. E’ presente un alloggiamento per SIM-cards ma il telefono funziona solo sulla rete di AT&T, con cui Apple ha stretto un accordo di esclusiva.

3) E’ limitato a collegamenti EDGE e WiFi, non c’è supporto 3G. La stessa AT&T offre terminali in grado di collegarsi alla propria rete di terza generazione, è stata una scelta di Apple, probabilmente imposta dall’esigenza di contenere i consumi di energia e le dimensioni dell’iPhone.

4) Costa molto. 499$ per la versione da 4GB, 599$ per quella da 8GB, a cui aggiungere 36$ di attivazione del contratto con AT&T e un costo mensile da 59,99$ a 99,99$ a seconda della quantità di minuti di conversazione inclusi. Scegliendo le opzioni più economiche, significa 1.974$ per 2 anni di utilizzo (il minimo previsto dal contratto con AT&T).

5) Non è adatto all’utilizzo in azienda. Si parla di compatibilità con Microsoft Exchange, necessaria perché l’iPhone possa far ingresso nelle imprese di mezzo mondo, ma manca il supporto per molti altri sistemi e-mail altrettanto diffusi (BlackBerry?), non è possibile sviluppare applicazioni ad-hoc ed installare applicazioni per gestire la sicurezza delle informazioni. Il TCO (total cost of ownership) è circa il doppio rispetto a un BlackBerry o Palm Treo.

Ce ne sono altri? Voi lo comprerete? Rispondete al sondaggio, commenteremo i risultati la settimana prossima.

Update: continuano i rumors che vedono Vodafone come operatore scelto da Apple per l’esclusiva europea sull’iPhone. Non resta che sperare in una versione 3G. Macrumors pubblica anche un’interessante intervista a Steve Jobs appena apparsa su un quotidiano statunitense.

Abbonati gratis alla newsletter

... per leggere comodamente tutti gli articoli di VoipBlog dalla tua casella di posta.

Inserisci il tuo indirizzo email nel modulo sottostante e segui le indicazioni!




Iscriviti al feed RSS

Condividi su: FriendFeed Delicious Ok Notizie Segnalo Wikio





Post Metadata

Vota
1 Stella2 Stella3 Stella4 Stella5 Stella

Data
29 giugno 2007

Categoria



Cosa ne pensi? Lascia un commento
blog comments powered by Disqus

VoipBlog.it