Ooma taglia i prezzi del suo innovativo gadget VoIP

Ooma prevede vendite di 20 milioni di dollari e break even entro la fine dell’anno. La startup californiana vende un particolare telefono VoIP con cui offre chiamate gratuite all’interno degli Stati Uniti, promettendo ai propri utenti di eliminare la propria bolletta telefonica. Dopo qualche difficoltà sembra che la nuova gestione stia ottenendo buoni risultati, grazie anche ad un taglio dei prezzi, dai $399 a cui era inizialmente venduto l’ooma Hub a $250.

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Ooma ha sviluppato un prodotto di offrire un servizio telefonico a costi molto bassi, tanto bassi da consentire chiamate gratuite verso i telefoni fissi. L’utente può acquistare per 250$ un dispositivo chiamato ooma Hub, da collegare al proprio modem/router broadband, ad un telefono tradizionale ed alla linea telefonica tradizionale (che potrà servire come backup o per le chiamate di emergenza). Sembrerebbe un adattatore VoIP (ATA) come altri sul mercato, ma secondo ooma è qualcosa di più.

Ad un ooma Hub è possibile associare uno o più ooma Scout (39$), piccoli adattatori in grado di estendere le funzionalità dell’Hub agli altri telefoni presenti in casa. Il principio è lo stesso dell’ADSL, ovvero sul tradizionale impianto telefonico che collega le varie stanze di un’abitazione, viene trasmesso un segnale ad una frequenza diversa, che rende il servizio ooma accessibile anche da un telefono collegato ad uno Scout, senza necessità di modifiche all’impianto esistente.

Con l’acquisto del dispositivo, Ooma offre chiamate gratuite all’interno degli Stati Uniti, senza scadenze o limiti di tempo. Come? Ogni ooma Hub collegato alla rete telefonica tradizionale diventa parte integrante del network e permette ad altri utenti del servizio di terminare chiamate nell’arco di 12 miglia da dove è installato. Si tratta di un’infrastruttura di terminazione decentrata che permette ad ooma di risparmiare molti dei costi normalmente a carico di un operatore telefonico (non pagano tariffe di terminazione). Gli operatori tradizionali non saranno certo entusiasti.

Ooma is reaping the benefits of sweeping changes it made to its price structure and distribution model, according to the San Francisco Chronicle. Ooma initially priced its free home phone service device, the Ooma box, at $399, but has since dropped the price to $250. The Palo Alto-based company also expanded to stock its device in big box retailers like Best Buy and is now available in more than 1,300 locations.

“Ooma’s as close as you can get to recession-friendly,” said board member and investor Tim Weingarten, a partner of Worldview Technology Partners. “People are trying to cut down on recurring bills as much as possible in order to increase savings, and one way to do that is reduce your phone bill at home.”

Ooma interim CEO Rich Buchanan predicted profitability and around $20 million in sales by the end of 2009. The company is trying to add to that revenue figure with a premium subscription service that adds another phone line and other features to the Ooma hub for $12.99 per month or $99.99 per year.

Via Ooma’s price cut, Best Buy deal spurring sales – FierceVoIP



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Data
9 marzo 2009

Autore
Pietro Saccomani

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