Ooma: un gadget da 399$ promette di rivoluzionare la telefonia fissa

logo wht Ooma: un gadget da 399$ promette di rivoluzionare la telefonia fissaOoma è una startup californiana attiva da due anni, con un team di tutto rispetto, 27 milioni di dollari di finanziamenti raccolti in due round successivi ed un prodotto VoIP, a loro dire, particolarmente innovativo. La compagnia ha appena annunciato l’avvio di una fase beta per ooma, prodotto con cui affermano di voler rivoluzionare il tradizionale servizio telefonico, rispondendo finalmente a tutte le promesse che il VoIP non ha saputo mantenere.

L’annuncio di ooma ha avuto una grande eco, tanto che la stampa mainstream e blogs molto autorevoli ne hanno già parlato diffusamente (ieri, giorno del lancio). Ooma promette di reinventare la telefonia così come l’iPod ha cambiato il modo in cui consumiamo la musica ed il TiVo ha trasformato l’esperienza TV del pubblico statunitense. Qualche possibilità dovrebbero averla, vista la presenza nel board of directors e nel management team di esperti provenienti da Cisco, Apple, Yahoo!, Napster e TiVo.

Cosa offre ooma? In due anni hanno sviluppato una soluzione hardware e software che permetterà di offrire un servizio telefonico a costi molto bassi, tanto bassi da consentire chiamate gratuite verso i telefoni fissi. L’utente potrà acquistare per 399$ un dispositivo chiamato ooma Hub, da collegare al proprio modem/router broadband, ad un telefono tradizionale ed alla linea telefonica tradizionale (che potrà servire come backup o per le chiamate di emergenza). Sembrerebbe un adattatore VoIP (ATA) come altri sul mercato, ma secondo ooma è qualcosa di più.

ooma shot 2 jpg Ooma: un gadget da 399$ promette di rivoluzionare la telefonia fissaAd un ooma Hub è possibile associare uno o più ooma Scout (39$), piccoli adattatori in grado di estendere le funzionalità dell’Hub agli altri telefoni presenti in casa. Il principio è lo stesso dell’ADSL, ovvero sul tradizionale impianto telefonico che collega le varie stanze di un’abitazione, viene trasmesso un segnale ad una frequenza diversa, che rende il servizio ooma accessibile anche da un telefono collegato ad uno Scout, senza necessità di modifiche all’impianto esistente.

Con l’acquisto del dispositivo, ooma offre chiamate gratuite all’interno degli Stati Uniti, senza scadenze o limiti di tempo. Come? Ogni ooma Hub collegato alla rete telefonica tradizionale diventa parte integrante del network e permetterà ad altri utenti del servizio di terminare chiamate nell’arco di 12 miglia da dove è installato. Si tratta di un’infrastruttura di terminazione decentrata che permette ad ooma di risparmiare molti dei costi normalmente a carico di un operatore telefonico (non pagano tariffe di terminazione). Gli operatori tradizionali non saranno certo entusiasti.

Per funzionare il sistema dovrà raggiungere due obiettivi fondamentali: copertura e capacità. Nel primo caso, non occorrono molte migliaia di Hubs installati per coprire il paese ed ooma inizierà durante l’estate un’operazione di “seeding” con almeno 1500 unità installate in posizioni strategiche. Per quanto riguarda la capacità, questa dovrebbe aumentare insieme alla domanda e non dovrebbe essere quindi un problema (ogni unità venduta in più è capacità aggiuntiva per il network). Se al momento di effettuare una chiamata non sarà disponibile alcun ooma Hub installato nelle vicinanze del destinatario, la chiamata sarà terminata in modo tradizionale, senza che l’utente si accorga di nulla (e presumibilmente, senza che debba pagare nulla).

Difficile non avere qualche dubbio sulla sicurezza e la privacy delle chiamate terminate con questo sistema: cosa impedisce ad un utente di registrare le chiamate effettuate da altri utenti ooma attraverso la propria linea? Cosa succede se le chiamate di altri utenti sono terminate attraverso l’Hub di un’utente oggetto di intercettazioni da parte delle autorità?

hub angle jpg Ooma: un gadget da 399$ promette di rivoluzionare la telefonia fissa

L’ooma Hub e Scout sono dispositivi ben progettati, sembrano semplici e dal design piuttosto curato. Oltre all’estetica però, ooma offre anche alcune funzionalità piuttosto interessanti, seppur già viste e non particolarmente rivoluzionarie:

  • Instant Second Line: sono disponibili 2 linee telefoniche (quindi possibili 2 chiamate contemporanee)
  • Broadband Answering Machine: la vecchia segreteria telefonica in versione broadband
  • ooma Dial Tone: un tono particolare per distinguere le chiamate ooma da quelle tradizionali
  • ooma Lounge: offre la possibilità di gestire voicemail e impostazioni del servizio telefonico attraverso un sito internet

Tuttavia, per quanto siano funzionalità offerte anche da altri operatori e dispositivi, credo manchi ancora, forse con l’eccezione di PhoneGnome, un apparecchio semplice da usare ed installare che le offra tutte.

Certo, 399$ da sborsare in anticipo per poter chiamare gratuitamente i telefoni fissi credo saranno un ostacolo per molti potenziali acquirenti. Solitamente chi è interessato a risparmiare sulla bolletta non ama spendere una cifra simile per un gadget da collegare al proprio telefono, o sbaglio?

Considerando che allo stesso prezzo si può acquistare un Nokia N800 e con 100$ in più si compra un iPhone, anche l’amante dei gadgets potrebbe avere qualche distrazione. Tuttavia ooma ha già dimostrato di poter guadagnare facilmente il favore della stampa, e con l’apporto di Ashton Kutcher come direttore creativo (si, proprio l’attore e ideatore di Punk’d), inizieranno presto una campagna advertising con video virali ed altre diavolerie… Insomma, credo troveranno il modo di venderlo, probabilmente facendo leva sulle funzionalità, la facilità d’uso e la cura del design.

E’ ancora presto per farsi un’opinione su ooma: Hub e Scout saranno in vendita a partire da settembre e per ora solo negli Stati Uniti. Nel frattempo ooma porterà avanti un programma di beta-test (ad invito) con cui distribuirà gratuitamente sistemi completi (Hub e Scout), corredati da 3 inviti da distribuire agli amici per entrare a far parte del programma e ricevere gratuitamente un sistema ooma. Se tutto andasse come pianificato, ooma potrebbe diffondersi proprio come un virus.

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21 luglio 2007

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  • http://www.bluebeluga.it Davide Tarasconi

    Forse dirò una fesseria, ma il limite delle 20 miglia mi pare un pò restrittivo considerando l’estensione territoriale e la dispersione di popolazioine statunitense.

    Probabilmente, e la fesseria sarebbe questa, un sistema del genere potrebbe essere più efficace in Italia, e più in generale in Europa, dove abbiamo una densità di popolazione maggiore.

    Ovviamente se ci dimenticassimo di tutti i problemi che l’introduzione di un apparecchio del genere solleverebbe nel nostro Paese…

  • http://www.pietrosaccomani.com Pietro

    Ehm… refuso, sono 12 miglia. Intuitivamente avrei anch’io qualche dubbio per gli stessi motivi che poni tu Davide…

    In ogni caso, loro affermano di poter coprire il 90% degli Stati Uniti con 2000 device installati… Qualcuno non è d’accordo e sottolinea come ci siano 3000 aree locali da coprire nel paese, ma immagino ooma abbia fatto i suoi conti…

  • http://www.blogrisparmio.it IlDuca

    Bella riview, l’ho aggiunta ai migliori articoli della settimana nella rubrica webrassegna del mio sito. Spero non ti dispiaccia|

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