Ooma verso la ripresa?

In un primo momento sembrava che Ooma, la compagnia di telefonia fissa Voip, lanciata quasi un anno fa negli States, dovesse diventare la Apple della telefonia VoIP, fare tendenza e tramite la sua offerta cambiare il modo di concepire la telefonia. L’idea che sta alla base del progetto è quella di fornire un prodotto “cool” nell’estetica e sopratutto di offrire, in cambio del pagamento di una tariffa iniziale (che fino a poco fa era di 399 dollari), la possibilità di chiamare gratuitamente per il resto della vita tutti i telefoni fissi USA. Ooma si dovrebbe diffondere con uno schema simile a quello di Skype, ovvero trasformando ogni nuova installazione – in questo caso hardware – in un hub che estende il network, fino a coprire tutti gli Stati Uniti.

ooma voip phone Ooma verso la ripresa? Qualche mese dopo il lancio del prodotto però, pareva che Ooma navigasse in acque tempestose, e che la maggior parte dei suoi “capitani” stesse abbandonando la nave. Invece adesso torna a far parlare di sé. Techcrunch pubblica un articolo in cui fa il punto della situazione del provider statunitense. Pare che la compagnia si stia risollevando. Le cose che sono cambiate nel frattempo, a giustificare questa ripresa della compagnia sono molte.

In primo luogo, dopo l’abbandono da parte di importanti manager, sono arrivati rimpiazzi eooma shot 2 jpg Ooma verso la ripresa? sperti come Rich Buchanan e Tami Bhaumik da Sling Media, e sembra che questa nuova squadra funzioni molto meglio. D’altronde anche la Sling Media è una società che si occupa di far viaggiare su internet informazioni che tradizionalmente non usano questo canale: produce e commercializza un dispositivo che permette di accedere al segnale televisivo di un decoder TV attraverso internet, ovunque si trovi l’utente, e quindi vedere la televisione sul PC o sul palmare (non manca una versione del player per iPhone)

Inoltre la distribuzione – che inizialmente era praticamente costituita solo dal sito internet del produttore – è stata affidata ad Amazon.com e alla popolare catena di negozi Best Buy, anche se solo nell’area di Los Angeles. Anche la politica di prezzo è stata rivista. Adesso un hub e uno scout – che è il terminale -  che costavano 399,00 Dollari ne costano invece dai 250,00 ai 300,00 e si possono acquistare servizi aggiuntivi – seconda linea, chiamate a tre, suonerie aggiuntive – a 13,00 Dollari al mese.

Ooma può ancora diventare una storia di successo nel settore del VoIP e della telefonia. Solo il tempo ci dirà se riuscirà nel suo intento.

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Data
8 luglio 2008

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