Telefonia

Meizu per essere al passo con i tempi

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Per essere al passo coi tempi per quanto concerne gli smartphone non è più necessario sborsare cifre elevate: grazie a Meizu, azienda cinese specializzata nel settore dell’elettronica, è possibile acquistare un cellulare di ultima generazione a prezzi assolutamente accessibili, non rinunciando né alle prestazioni, né al design.

Tra gli smartphone di Meizu spicca l’M2, il quale è realizzato con materiali robusti e allo stesso tempo leggeri, che donano al prodotto robustezza e maneggevolezza ai massimi livelli.
Eccezionale il display, dalle dimensioni di 5 pollici e dotato di una risoluzione Full HD. I dettagli risultano estremamente nitidi, così come i colori e la luminosità, elevata indipendentemente dall’intensità della luce.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche, il Meizu M2 dispone di un processore quad core da 1,3 GHz, di 2 Gigabyte di RAM e di una memoria interna da 16 Gigabyte, espandibile mediante una scheda di memoria microSD. Tali caratteristiche, unite al moderno sistema operativo Android Lollipop 5.1, assicurano delle performance eccellenti in qualsiasi ambito, dalla navigazione su internet alla visione di film in alta definizione, dal gaming con i videogiochi di ultima uscita all’utilizzo di qualsiasi applicazione. Il sistema operativo è arricchito dall’interfaccia FlyMe, la quale aggiunge nuove e interessanti funzioni, oltre a una grafica accattivante e piacevole.

Il cellulare si dimostra all’avanguardia anche dal punto di vista della connettività: il WiFi offre la possibilità di connettersi a qualsiasi router e hotspot, mentre la connessione LTE è in grado di allacciarsi alle innovative reti 4G, garantendo una connessione mobile ad altissima velocità. Il modulo Bluetooth concede l’opportunità di associarsi ad altri dispositivi e di condividere file di ogni tipologia, mentre il GPS permette di utilizzare i servizi di geo-localizzazione.

Il Meizu M2 è provvisto di una doppia fotocamera: la posteriore ha un sensore da 13 Megapixel e supporta la registrazione di video in Full HD, mentre l’anteriore ha una risoluzione da 5 Megapixel ed è ideale sia per scattare foto che per registrare filmati, oltre ad adattarsi alla perfezione per effettuare videochiamate. Ottima la batteria, la quale ha una capacità di ben 2500 mAh e assicura un’autonomia che va al di là della canonica giornata, anche con utilizzo intenso.

Lo smartphone cinese si impone un eccellente acquisto per tutti coloro che necessitano un cellulare dalle ottime potenzialità e che sono alla ricerca di un prodotto dal conveniente rapporto qualità-prezzo.

Analisi Web

Quanto conosci di Analytics?

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Promuovere il proprio sito è importante, molto spesso è la chiave di successo per un’azienda che deve allargare il cerchio dei possibili acquirenti. Altrettanto importante è capire l’andamento del proprio sito per migliorarlo in funzione di alcuni fattori fondamentali.
La web analytics è quell’attività statistica che monitora, misura ed analizza le performance del proprio sito. In sostanza, questo pannello di controllo ci chiarisce dei quesiti in merito al numero delle visite, chi accede al sito, cosa cerca il visitatore e per quanto tempo staziona nel portale.
Tale attività si sviluppa attraverso specifici programmi che tracciano ed elaborano i movimenti degli utenti visitatori, calcolando il numero totale di visite quotidiane, la quantità di pagine visitate da ogni singolo, le parole chiave che determinano gli accessi tramite i motori di ricerca.
Utilizzare Analytics, però, non basta; molti clienti spesso accedono nel proprio pannello di controllo e guardano sbadatamente i dati senza far caso ad alcuni elementi fondamentali, come quelli forniti dalla frequenza di rimbalzo.
Tale frequenza indica il numero dei visitatori, espresso in percentuale, che è rimbalzato via dal sito dopo aver visitato una sola pagina. Se la frequenza di rimbalzo risulta molto bassa, significa che gli utenti che accedono al sito visitano più pagine, indicando così un indice di interesse più alto.
Al contrario, una frequenza di rimbalzo alta denota che qualcosa nel sito ostacola la permanenza del visitatore.
I motivi possono essere vari: può succedere che il visitatore stia cercando solo dei contatti e che li trovi a primo colpo, uscendo subito dal sito.
Alcuni siti sono strutturati con una presentazione flash, magari anche con audio, che risulta abbastanza noiosa e determina un’uscita rapida dal sito da parte del visitatore. Oppure, potrebbe verificarsi che il contenuto del sito non risponda ai criteri di ricerca adottati dal visitatore.
Per questo è importante tenere sotto controllo la frequenza di rimbalzo, curando l’accessibilità al sito. Da un punto di vista strutturale, il sito deve contenere dei link interni che permettano di far navigare e di rendere accessibili tutte le risorse; se non vi è una solida struttura di link interni, con molta probabilità il visitatore abbandonerà la pagina.

Viaggi

Dove alloggiare ad Ibiza

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Ibiza è davvero l’isola dei sogni, e ho avuto modo di scoprirlo durante il mio ultimo soggiorno in questo piccolo paradiso terrestre.

Per la mia vacanza sull’Isla Bianca avevo deciso di prenotare un appartamento a Figueretas, città situata a due passi da Ibiza, dove sapevo avrei trovato una camera ad un prezzo inferiore.
A Figueretas, cittadina tranquilla e dotata di qualche locale interessante, ho trovato ad un ottimo prezzo un appartamento provvisto di ogni comfort e totalmente indipendente. Senza dubbio è il posto migliore dove trascorrere una vacanza per chi ama essere del tutto autonomo e potersi organizzare in totale tranquillità.
Figueretas è situata ad un paio di chilometri dal centro storico di Ibiza, ed è una città famosa per la sua spiaggia, lunga circa cinquecento metri e ricca di piccoli moli. La spiaggia di Figueretas è molto frequentata dalle famiglie che abitano in zona e dai turisti degli hotel vicini, ed è provvista di numerosi giardini e piscine che si trovano a qualche decina di metri dal mare. L’ho trovato un luogo molto tranquillo dove ci si può rilassare o fare un bagno nelle acque cristalline.
La spiaggia di Figueretas Ibiza non è l’unica della zona; a soli 3 km di distanza si trova la famosa Playa d’en Bossa, una delle spiagge più celebri situate di fronte alla città di Ibiza. La spiaggia di Playa d’en Bossa è perfetta per chi cerchi un luogo perfettamente organizzato: personalmente ho apprezzato molto i drink dei piccoli bar aperti lungo la spiaggia, ed anche il servizio noleggio degli sdrai. Per quanto riguarda la sabbia ed il mare, si tratta di un luogo pulito e gradevole. Volendo vedere anche altre spiagge mi sono diretto fino a quella di Talamanca, dove ho fatto un po’ di diving grazie alle scuole di sport acquatici presenti sulla costa.
Ovviamente per le mie serate avevo solo una destinazione: il centro di Ibiza, in locali come l’Evissa o il Pacha, molto caro ma altrettanto esclusivo. Che Ibiza sia celebre per la vita notturna è risaputo, ma io ho trovato molto interessante anche il centro storico della città.
Questa zona porta l’impronta della dominazione cartaginese ed araba: oltrepassando il ponte levatoio di Portal de Ses Taules sono stato scaraventato nella zona più antica della città, un vero museo all’aperto dove ho potuto ammirare le Mura cittadine, la Cattedrale, la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo Archeologico.

Telefonia

Meizu MX5, la tecnologia in una mano

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Dopo aver letto qualche recensione sui siti specializzati, ho scelto di acquistare Meizu MX5, lo smartphone Android prodotto dall’azienda cinese Meizu Technology. La casa, specializzata nella produzione di dispositivi mobili, in un solo anno è stata in grado di aumentare le proprie vendite del 540%. Un risultato, questo, che fotografa in pieno gli enormi passi in avanti compiuti dall’azienda di Zhuhai negli ultimi mesi. Meizu MX5 risulta essere un telefono estremamente conveniente se consideriamo il prezzo, la sua elevata multimedialità e la ricchissima dotazione di funzioni integrate. Meizu MX5 è dotato di un grande display da 5,5 pollici con una risoluzione di 1920×1080 pixel. La navigazione in internet è resa incredibilmente rapida e confortevole dal modulo LTE 4G ed il reparto multimedia ha quale punta di diamante una fotocamera dotata di un sensore da 20.7 megapixel, capace di scattare fotografie di qualità elevatissima, ad una risoluzione che tocca i 5248×3936 pixel. Ovviamente, anche i video risultano eccellenti, essendo in 4k ed essendo ottenibili alla sorprendente risoluzione di 3840×2160 pixel. Al di là delle ottime specifiche tecniche, la percezione di aver fatto un affare mi si è palesata immediatamente, quando ho estratto il mio nuovo Meizu MX5 dalla confezione: lo stile ed il design sono ineccepibili, la scocca in metallo ne aumenta la sensazione di robustezza e qualità ed insieme allo spessore davvero contenuto (7,6 millimetri), rendono questo telefono un vero gioiello della tecnica. Meizu MX5 è uno dei pochissimi top di gamma acquistabili ad una cifra contenuta, essendo il suo prezzo medio di 350 euro. Il processore Mediatek MT6795 appartenente alla famiglia Helio X10, con otto core da 2,2 GHz, migliora nettamente le prestazioni di questo smartphone rispetto al recente passato. Il sistema operativo adottato è Android Lollipop, personalizzato dall’azienda con la propria interfaccia, denominata FlyMe e giunta alla versione 4.5. Non ho trovato da ridire neanche sull’autonomia del dispositivo, che, se utilizzato in modalità energetica bilanciata, offre risultati più che discreti. In ogni caso, anche con un utilizzo più intenso riesco ad arrivare agevolmente alla fine della giornata. Il successo di vendite dell’azienda cinese Meizu sta rapidamente crescendo, parallelamente alla popolarità del marchio che, nel solo 2015, ha distribuito più di venti milioni di telefonini, con un incremento colossale rispetto all’anno precedente. Meizu sta scalando le classifiche di vendita grazie all’affidabilità dei propri prodotti, che fa eco ad un rapporto qualità prezzo da primi della classe.
Viaggi

Ischia l’isola del romanticismo

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Ischia appartiene all’arcipelago delle isole Flegree ed è situata nella parte più settentrionale del golfo di Napoli. I suoi oltre 60.000 abitanti ne fanno la terza isola più abitata d’Italia e rappresentano una ragione in più per cui l’area risulta così ben collegata alla terra ferma. Nell’antichità era nota con il nome di Pithecusae, la cui etimologia resta incerta. La tradizione associa Pithecusae al termine pithekos, scimmia, alludendo al mito dei Cercopi, gli abitanti locali trasformati da Zeus in scimmie, o a pythos, vaso, a causa degli ingenti ritrovamenti ceramici che proverrebbero dalle officine dei vasai locali. Raggiungibile quotidianamente con un gran numero di traghetti per Ischia che impiegano poco meno di un’ora. Le compagnie che offrono il servizio sono Caremar, Snav, Medmar e Alilauro. È possibile muovere verso Ischia partendo dal Molo Beverello, da Porta di Massa o da Pozzuoli. Uno dei motivi per cui ho scelto di recarmi presso questa meravigliosa scheggia di roccia circondata dal mare, è la presenza dei famosi centri termali che ogni anno attirano migliaia di turisti. Le 20 piscine presenti nei giardini Poseidon, situati sulla baia di Citara, vanno dai 16 ai 40 gradi di temperatura ed offrono un’occasione di relax imperdibile. La struttura include una spiaggia attrezzata e 3 ristoranti. Ma Ischia nasconde anche un’anima selvaggia ed affascinante, che mi si è rivelata in tutto il suo splendore quando ho scelto di effettuare un’escursione presso la cima del monte Epomeo, il punto più alto dell’isola. Dai suoi quasi 800 metri è possibile godere di panorami mozzafiato che spaziano fino alla terra ferma e alla penisola sorrentina. La baia di Sorgeto è situata nel comune di Forio d’Ischia ed accoglie gli avventori con le sue acque termali che sgorgano direttamente in mare. Per raggiungere la baia bisogna percorre 200 gradini che formano un percorso che al calar della sera assume un sapore speciale. Da amante dei fiori e delle piante non ho potuto fare a meno di visitare i Giardini La Mortella, un parco botanico che conserva quasi 200 specie di piante che hanno trovato nel clima di Ischia il loro habitat naturale. Il Castello Aragonese a picco sul mare è il simbolo dell’isola: la visita alla struttura si è rivelata fra le cose più stupefacenti, per giunta allietata da una delle numerose mostre d’arte che vengono spesso allestite al suo interno.

Viaggi

Una vacanza dal divertimento assicurato

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I dubbi relativi al luogo nel quale trascorrere le vacanze estive assalivano me e la mia compagnia di amici, ma dando uno sguardo alle offerte online e ai last minute disponibili, la scelta è ricaduta su una meta d’eccezione, da sempre sinonimo di divertimento, di mondanità, di relax. Non è un caso se le offerte utili a trascorrere una vacanza ad Ibiza sono sempre presenti nella top ten delle mete preferite dall’utenza su qualsiasi motore di ricerca. Dopo un veloce confronto dei prezzi e delle offerte, abbiamo prenotato un last minute ad Ibiza optando per la formula più comoda e sbrigativa: volo più albergo. Sbrigate le poche e semplici procedure d’acquisto, abbiamo finalmente raggiunto il mare cristallino e le spiagge da sogno delle Isole Baleari. Ibiza è l’isola più occidentale dell’arcipelago, nonché una delle più belle: qui il clima è mite in tutti i mesi dell’anno e le spiagge di sabbia bianca rappresentano il prosieguo ideale degli antichi borghi marinari fatti di case basse e candide che puntellano le coste. Ibiza è un luogo magico, nel quale le notti si confondono con i giorni, un luogo che offre una quantità eccezionale di divertimenti e che sa ammaliare qualsiasi avventore. Cala Tarida è una spiaggia lungo la quale si alternano sabbia e roccia e che è affrontata da un gruppo di scogli ed isolotti che rendono lo scenario ancora più suggestivo. I suoi fondali sono l’ideale per tutti gli appassionati di snorkeling ed immersioni. Meravigliosa è anche Ses Salines, una spiaggia eccezionalmente panoramica ed ampia che appartiene ad un parco naturale protetto. È contornata da belle e fresche pinete che un tempo abbondavano su tutta l’isola e sulla vicina Formentera, tanto che Plinio il Vecchio affibbiò loro il nome di Isole Pitiuse, proprio per la straordinaria abbondanza di conifere. Le spiagge più affollate e ricche di servizi sono Playa d’en Bossa, che ricade per metà nel comune di Ibiza e per l’altra in quello di Sant Josep e Talamanca, contigua alla precedente. Entrambe le località sono frequentatissime da un pubblico giovane, nonché da tanti amanti dello sport, soprattutto velisti. Ad Ibiza, le feste e la musica che di pomeriggio animano le spiagge e i litorali, di sera si trasferiscono presso i club e le discoteche che affollano soprattutto la capitale e la cittadina di Sant Antoni de Portmany. I bar in spiaggia come il Bora Bora, Ushuaya e il Café del Mar combinano la suggestione di un tramonto sul mare con l’atmosfera frizzante e multietnica di questi locali.

Certificazione energetica

Quanto conosci della certificazione energetica

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Tra le misure intraprese a livello europeo per il perseguimento di uno “sviluppo sostenibile” si inserisce la “normativa sul rendimento energetico nell’edilizia”, che prevede l’obbligo per gli immobili di essere dotati di un “Attestato di prestazione energetica” o APE. La funzione della “certificazione energetica” è quella di verificare il rispetto della normativa, ma al contempo fornisce preziose informazioni sui costi di gestione di un edificio, determinando un aumento di valore per gli immobili a basso consumo e di conseguenza incentivando per il futuro la costruzione di edifici sempre più ad alto rendimento.

In Italia la materia è regolata dalla Legge 192 del 19.8.2005 e dai decreti ministeriali che ne delineano le linee guida, i più recenti quelli del 26.6.2015. Dal 1° Ottobre 2015 è in vigore l’APE Unico, minuziosamente regolato in modo da garantire uniformità su tutto il territorio. Il documento deve essere redatto da un “certificatore energetico” specificamente abilitato a livello nazionale, che, sul posto, effettua l’analisi energetica dell’immobile valutando le caratteristiche strutturali, i consumi, la climatizzazione e tutto ciò che può influire sull’efficienza energetica, puoi rivolerti allo studio Lombardi in cui potrai trovare tecnici qualificati. Il tecnico quindi assegna all’edificio un “indice di prestazione energetica globale non rinnovabile” o EPgl, misurato in kWh/m2 anno, che indica quanta energia l’edificio consuma per raggiungere le condizioni abitative ideali. Ne indica inoltre la classe energetica di appartenenza tra le 10 previste, da A4 a G, confrontandone i consumi con quelli di un edificio di riferimento con prestazioni medie, calcolate secondo parametri prestabiliti. Nel documento sono poi indicati gli interventi utili per il miglioramento dell’efficienza energetica e numerose informazioni di carattere prettamente tecnico. L’APE è valido 10 anni e deve essere archiviato nel registro Nazionale SIAPE, recentemente istituito.

La predisposizione dell’APE è obbligatoria in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni “importanti”, ma anche se si vuole vendere o semplicemente affittare un immobile preesistente. Persino negli annunci di vendita o affitto devono essere indicate la prestazione energetica globale e la classe energetica dell’immobile. È inoltre condizione per l’accesso alle detrazioni del 65% sul reddito IRPEF. Le severe sanzioni, che possono arrivare a 18.000€, sono analiticamente descritte dall’art. 15 L 192/2005. L’APE non è invece necessario per alcuni tipi di edifici specificamente indicati, come ad esempio i luoghi di culto o i fabbricati di servizio, come garage e depositi.

Per la redazione di un APE non è prevista una tariffazione minima, pertanto la forte concorrenza e la crisi economica hanno determinato un netto calo dei prezzi. Oggi per un appartamento può essere considerato onesto un prezzo tra 150€ e 250€, a seconda della città e delle caratteristiche dell’immobile. E’ utile richiedere più preventivi e per quanto possibile valutare l’affidabilità del certificatore, diffidando di chi propone prezzi eccessivamente bassi, specialmente se intende procedere a distanza senza effettuare il sopralluogo, ormai obbligatorio.

Arredamento

Novità 2016 come arredare la tua casa

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La casa è come il guardaroba: per essere sempre al passo coi tempi, l’arredamento deve essere costantemente rinnovato, secondo il proprio gusto e stile, ma anche seguendo le tendenze del momento. Il 2016 è alle porte, e per quest’anno venturo la moda associa un connubio tra passato e futuro, combinando in armonia elementi retrò e dettagli più contemporanei di design, in un abbraccio tra tradizione e modernità.

Il risultato è l’impiego di colori caldi nei tessuti e nei tendaggi, nelle tonalità naturali e in tutte le nuance che lo spettro solare permette per arredi interni da favola, dal grigio perla, fino all’avorio e al bianco puro, da associare a superfici grezze e rustiche che conferiscono all’ambiente un fascino molto confortevole. I colori caldi sono la scelta giusta non solo per la zona giorno come la cucina e living room, ma anche per la sala da bagno: uno dei trend più in voga del 2016 vede un ritorno allo stile Liberty, che dà un tocco rustico anche in questo ambiente. Tendaggi bianchi e asciugamani candidi saranno perfetti per condurvi in Provenza, in un batter d’occhio.

Per spezzare un mood più tradizionale e rassicurante, sbizzarritevi con lampi di luce che daranno un contrasto interessante a tutta la casa. Via libera quindi a cuscini dalle tinte fluorescenti, da abbinare con naturalezza e un pizzico di follia a cotone, lino e cuciture a vista, juta e tessuti grezzi. Questi accessori sono ideali per rinnovare un vecchio divano o una poltrona un poco dimessa, e la parola d’ordine è assoluta fantasia! In commercio esistono tantissime possibilità di scelta tra cuscini dai colori croccanti e golosi, dalle mille fogge.

Un suggerimento di design del 2016, soprattutto per le abitazioni dal gusto maggiormente all’avanguardia, è quello di utilizzare tendaggi, librerie e scaffali come componenti divisori, al posto della muratura, al fine di sottolineare il senso di open space, di apertura e di leggerezza impalpabile. Per rinnovare facilmente la vostra sala da pranzo con poche e semplici mosse, utilizzate le vecchie scale da imbianchino: grattando la superficie in modo da renderla ben levigata, e con una mano di colore acceso e vitaminico, ecco una nuova libreria rivisitata dove disporre i vostri volumi e riempire un angolo della vostra casa.

La tendenza 2016 di un collage tra vecchio e nuovo, dà la possibilità di utilizzare le luci nella chiave più moderna possibile, con led luminosi, punti luce colorati e accessori stravaganti.

Viaggi

Scegli il traghetto raggiungi comodamente la Spagna

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Volete visitare Barcellona? Essendo uno dei porti più importanti e grandi d’Europa perchè non andarci proprio via mare, in traghetto?
Il ventunesimo secolo è l’epoca degli aerei low cost e con questa innovazione si è perso il senso del viaggio vero e proprio. Dimentichiamo talvolta che esistono anche altri modi di viaggiare e muoversi. La nave è tra questi: un modo di muoversi che permette di “gustarsi” il viaggio vero e proprio. Un mezzo di trasposto con prezzi contenuti che permette di portarsi dietro la propria automobile, per muoversi liberamente e in modo indipendente una volta giunti a destinazione. Uno dei tragitti più comodi per arrivare a Barcellona è partire dal porto di Genova. Da qui partono quotidianamente sia d’inverno sia d’estate traghetti per la Spagna di differenti compagnie, comodissimo anche la prenotazione puoi tranquillamente prenotare i traghetti on line. Il tragitto dura meno di 20h durante le quali si può godere dei comfort offerti dalla nave, oltre che dell’alloggio in cabina. Di solito si parte nel pomeriggio per poter passare parte della traverta dormendo, in tal modo il viaggio scorrerà velocemente tra ristoranti, negozi e attività varie. Il prezzo varia a seconda delle esigenze (come l’imbarco della automobile o meno) ma in media si aggira sui 200€ tra andata e ritorno. Si possono trovare in determinati periodi offerte nettamente inferiori.

Una volta giunti in mattinata in Catalunia, cosa visitare?

Barcellona è una delle città più europee e turistiche della Spagna. Capitale della Catalogna e città de “Las Ramblas” è una dei capoluoghi più ricchi d’arte e colori. Quando si parla di Barcellona non si può non pensare a Gaudì, ecco quali opere vedere dell’architetto spagnolo più conosciuto:
– il Park Guell, uno dei parchi più colorati e allegri grazie alle sue maioliche e le sue forme sinuose
– Casa Battlò: una residenza privata plasmata dall’artista con il tetto a forma di Drago di San Giorgio, simbolo della Catalogna
– Casa Milà: conosciuta anche come la Pedrera e come suggerisce il titolo è edificata in pietra. Linee sinuose e una copertura particolare piena di comignoli
– Sagrada Familia: probabilmente la chiesa simbolo della città. Un’opera incompleta che con la sua altezza cerca di arrivare al cielo. Al suo interno regnano i colori grazie alle sue bellissime vetrate a mosaico.
Altro sito d’enorme interesse legato ad un altro grande artista spagnolo è il Museo dedicato a Picasso.
Barcellona, una città dai mille colori e possibilità.