Passo indietro in casa Nokia: la nuova serie N è senza Voip
Clamoroso passo indietro dalla Nokia: le funzionalità Voip presenti in passato sui terminali Serie E e Serie N sono ora sparite dai nuovi modelli.
Il colosso finlandese è sempre stato all’avanguardia, preferito da moltissimi utenti per la sua promozione di servizi wi-fi sui portatili e l’applicazione, appunto, di funzionalità voip ai suoi dispositivi.
E’ noto da tempo, però, che configurare uno smartphone Nokia con WiFi e VoIP (E60, E61, E70, N80i, E65, E90 ed il futuro N95) è spesso un’impresa piuttosto complicata. Ora, addirittura, ci troviamo di fronte all’assenza totale di un’implementazione del client SIP VoIP Nokia… Infatti, con il Nokia N78 e N96 non è possibile usare servizi Voip da fornitori che non hanno un proprio software del client, come Skype o Fring, Truphone e Gizmo Project (il sistema Symbian S60 3.2 che equipaggia questi telefoni non include funzionalità VoIP)
Perchè tutto ciò? Un’ipotesi (neppure troppo remota) è un eventuale accordo di Nokia con gli operatori di telefonia mobile, spinto dal timore che il traffico VoIP su reti alternative (WiFi) o sulle reti degli stessi operatori, grazie ai collegamenti 3G sempre più diffusi, possa danneggiarne il business consentendo l’entrata di nuovi competitor e riducendo il traffico voce.
Nokia, qualche giorno fa, ha risposto a queste “accuse” difendendosi a spada tratta e dichiarando che non c’è stato alcun tipo di pressione da parte degli operatori.
Di contro, Gigaom che ha formulato tali supposizioni, continua a dichiarare che il fatto che i gestori cerchino di influenzare le scelte di Nokia e degli altri produttori di dispositivi mobili è addirittura risaputo e confermato da persone del settore. Inoltre, la diffusione di 3G sui telefoni Voip va a minare ancor di più la concorrenza dei gestori telefonici: 15 minuti di chiamate VoIP su 3G “costano” 1 megabyte di dati, in pratica, si può rimaner connessi un intero giorno senza superare i limiti di gran parte dei gestori!
Nokia, però, ha fatto sapere di volersi impegnare nei rapporti con i produttori di software VoIP per permettere una portabilità verso le nuove piattaforme, promettendo un futuro download dal suo portale.




