GizmoCall

GizmoCall è un nuovo servizio di SIPphone, la compagnia sviluppatrice di Gizmo Project. Funziona direttamente da un browser, attraverso flash ed un plugin da scaricare, disponibile per Mac e Windows. E’ possibile chiamare qualsiasi numero di telefono internazionale, utenti Gizmo Project e utenti GoogleTalk.

GizmoCall permette di inserire facilmente un link “Call Me” nel proprio sito web, blog o nella firma dei propri messaggi e-mail per farsi chiamare gratuitamente attraverso GizmoCall. Come dice Seth Godin, la sfida più grande è sviluppare un prodotto con il marketing “built-in”, e questa è un po’ la funzione dei links CallMe.

Non vi racconterò in dettaglio le tariffe applicate, che mi interessano relativamente poco, sappiate però che come utenti NON registrati potete usare il servizio per chiamare gratuitamente per 5 minuti ogni giorno, che diventano 10 una volta registrati. L’offerta si applica a quasi tutti i numeri di telefonia fissa e alcuni numeri di telefonia mobile nel mondo (verificate le informazioni sul sito). Per chiamare oltre i 10 minuti gratuiti potete acquistare crediti “CallOut”.

gizmocall GizmoCall

L’applicazione è ben fatta, funziona molto bene e la qualità audio è più che discreta. Mi lascia un po’ perplesso come prodotto: a chi interessa un’applicazione VoIP da usare via web quando necessita comunque l’installazione di un’applicazione esterna e l’utilizzo di cuffie e microfono? Come si posiziona rispetto a Jajah o MyBlueZeebra? Se con questi bastano un browser e un telefono tradizionale per risparmiare immediatamente sulle telefonate internazionali, lo stesso non si può dire per GizmoCall: sul mio mac ho dovuto aggiornare Flash, riaprire il browser, collegarmi al sito di GizmoCall, scaricare il plugin ed installarlo… facile ma non immediato per chiunque (mia madre non ci riuscirebbe), certamente non veloce o pratico quanto Jajah.

Forse le future evoluzioni del client Flash, che probabilmente includerà un motore P2P, permetteranno lo sviluppo di applicazioni VoIP in flash (come l’acquisizione di Amicima da parte di Adobe potrebbe far pensare), senza richiedere l’ausilio di applicazioni esterne, plugins o extensions. A mio parere, se un servizio web richiede l’installazione di software sul sistema operativo siamo ancora lontani dall’immediatezza e dalla facilità d’uso che ci siamo ormai abituati a sperimentare con molti servizi Web 2.0. Sono convinto però che di qui a qualche anno video e voce sul web saranno una realtà, ed Adobe e Flash avranno un ruolo rilevante nel permetterne lo sviluppo.