Ribbit: integrazione web e voce
Ribbit, start-up californiana, ha lanciato oggi la propria piattaforma di sviluppo che permette di integrare soluzioni di comunicazione all’interno di qualsiasi applicazione web.
Ribbit sembra concretizzare l’incontro tra Flash e VoIP di cui si parla da tempo: il cuore della piattaforma è rappresentato dallo SmartSwitch, che si pone come intermediario nelle comunicazioni tra protocolli, reti e dispositivi.
Ribbit permette di interagire con lo SmartSwitch attraverso apposite API, ottimizzate per Flash, mediante le quali gli sviluppatori possono integrare nelle proprie applicazioni web servizi di telefonia e comunicazione avanzata in grado di raggiungere utenti MSN Messenger, Yahoo Messenger, gTalk e presto anche Skype: per quest’ultimo, essendo il protocollo non di pubblico dominio, Ribbit ha eseguito un paziente lavoro di reverse-engineering al fine di permetterne l’integrazione nella propria piattaforma.
Secondo la società, diversi sviluppatori hanno già avviato le proprie sperimentazioni sulla piattaforma che lo stesso Ted Griggs, CEO di Ribbit, definisce come l’Android della telefonia web.
I primi ad usufruire dei benefici di Ribbit saranno gli utenti di Salesforce.com che, grazie al lavoro di uno sviluppatore indipendente, integrerà servizi VoIP nei propri servizi di CRM (Customer relationship management).
Per quanto riguarda l’aspetto economico Ribbit terrà per se una percentuale, tra il 5% ed il 15%, dei proventi generati dalle applicazioni che sfruttano la propria piattaforma.




