The Venice Project è basato su Mozilla
Om Malik ha scritto ieri un interessante articolo in cui riferisce molte informazioni apprese durante una conversazione con Fredrik de Wahl, da tempo a fianco di Zennstrom e Friis e a capo della società che fornisce il motore P2P ai loro prodotti. Per la prima volta possiamo sapere qualcosa in più sulle fondamenta tecnologiche del servizio/programma che promette di portare video ad alta qualità e trasmissione P2P nel mondo della NetTV (per chi non avesse già letto, l’ho provato un paio di settimane fa).
A differenza di Skype, The Venice Project è pensato per funzionare in collaborazione con i content producers e con gli operatori di rete. Come Skype, The Venice Project utilizza in licenza lo stesso motore P2P che era ed è alla base di Kazaa (il noto software/network di filesharing P2P dei creatori di Skype).
The Venice Project sfrutta un codec H.264 codec in licenza da CoreCodec, una compagnia americana, un po’ come Global IP Sound fornisce il codec audio per le telefonate di Skype. Molto più interessante è scoprire che sopra queste tecnologie gira una versione estremamente modificata del browser Mozilla che consentirà un porting estremamente veloce (settimane piuttosto che mesi) verso qualsiasi piattaforma, tra le prime sicuramente Mac e Linux, ma de Wahl ha accennato addirittura a AppleTV, PlayStation 3 e Wii (incredibile, ma non sappiamo se esita veramente una roadmap che includa versioni per questi sistemi). Se davvero potremo vedere TVP su Wii o sull’appena annunciata AppleTV, collegati alla TV in salotto, sarà senz’altro una rivoluzione per la distribuzione dei contenuti video (anche delle majors)… speriamo abbiano in programma anche una funzione per la visione dei podcast.
De Wahl risponde poi alle prime critiche mosse contro TVP: eccessivo consumo di banda e mancanza di contenuti. Il primo problema sarà probabilmente risolto, in particolare quando l’applicazione è in idle (non si guardano video) il consumo è veramente minimo, mentre è chiaro che un flusso video ad alta qualità consumerà sempre molta banda. Quanto ai contenuti… arriveranno: “We are in the beta phase and are trying to solve all the technical issues, because we want to go to content producers with a full solution”, dice De Wahl.

