Yahoo! Messenger for the Web, inizia la grande corsa dell’instant messaging alla conquista del web?

Yahoo! ha reso accessibile Yahoo Messenger for the Web, versione web-based del suo popolare software di Instant Messaging (350 milioni di utenti). Su questo fronte Yahoo! come Google, Microsoft e AOL arrivano dopo gli ottimi risultati ottenuti da Meebo, eBuddy ed altre startups Web 2.0 che, grazie ad AJAX ed altre tecnologie web, da tempo offrono instant messaging multiprotocollo accessibile da qualsiasi browser e su quasi ogni piattaforma.

Il mio account su Meebo tiene salvate tutte le informazioni per l’accesso a MSN, Yahoo!, Gtalk, ICQ, Jabber e quando sono fuori casa e ho davanti a me un PC mi basta visitare meebo.com per parlare con tutti i miei contatti, così come se fossi a casa.

Yahoo! Messenger for the Web offre la stessa cosa, ma funziona solo con Yahoo, anche se da un po’ di tempo la piattaforma è interoperabile con Microsoft Live Messenger. A differenza di Meebo e altri competitors, l’applicazione web è costruita con Flex e Flash 9. L’ho provata e devo dire che l’interfaccia è ben fatta e molto pratica: per ogni chat si apre un tab all’interno di una unica finestra, modalità a cui sono abituato (da Adium che uso su Mac).

Più che per il servizio in sé, questa novità di Yahoo! è particolarmente interessante per altri motivi: per realizzarla Yahoo! ha dovuto realizzare motori centralizzati in grado di gestire autenticazione, presence, trasporto dei messaggi e gateways verso altre piatattaforme (MSN). Non solo, Yahoo! ha creato diverse API per accedere a questi motori da applicazioni esterne.

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Come scrive Phil Wolf su Skype Journal, Yahoo! continuerà probabilmente ad aggiungere motori e API al proprio servizio, e migliorerà l’interfaccia accessibile agli utenti fino a quando il servizio sul Web non avrà addirittura più funzionalità della versione per PC.

E’ probabile che Yahoo! inizi presto ad integrare l’instant messaging nei suoi altri servizi (si parla già dell’integrazione con Yahoo Mail), così come sta già facendo Google con Gtalk (integrato a Gmail e accessibile come modulo per iGoogle, servizio di personalized homepage, e per siti di terzi).

Prima o poi Yahoo! aggiungerà anche funzionalità Voice (VoIP) e Video alla piattaforma Messenger for the Web e l’utilizzo di Flash lascia molte speranze in questo senso: si parla da tempo di una futura versione del Flash player con motore P2P integrato e funzionalità VoIP.

Arriverà poi il giorno in cui Yahoo! aprirà le proprie API agli sviluppatori, per permettere a chiunque di aggiungere funzionalità di messaging al proprio sito, piattaforma di ecommerce, mondo virtuale, etc…

Inizierà la corsa a chi conquisterà più siti e servizi di terzi con la propria piattaforma di comunicazione? Come sempre per questo tipo di applicazioni, gli effetti di rete si sprecano, quindi chi vincerà guadagnerà una posizione di leadership difficilmente attaccabile.

Sulla linea di partenza vedremo probabilmente Microsoft, Google, AOL, Adobe e Skype, e mi auguro anche Meebo, che già con MeeboMe permette a chiunque di inserire nel proprio sito un modulo per chattare con i propri visitatori.

Via SkypeJournal





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Data
5 maggio 2007



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